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NUOVA DELHI (Reuters) - Gli alti prezzi e la scarsità di cibo continueranno nel breve termine, rendendo alcuni dei Paesi più poveri vulnerabili a disordini legati alle risorse alimentari, ha dichiarato oggi Jacques Diouf, direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
"Il problema è molto serio nel mondo per via dei forti aumenti dei prezzi e abbiamo disordini in Egitto, Cameroon, Haiti e Burkina Faso", ha detto Diouf ai giornalisti a Nuova Delhi.
Cinque persone sono rimaste uccise in una settimana di dimostrazioni ad Haiti per gli alti prezzi del cibo.
"C'è il rischio che questa inquietudine si diffonda a Paesi dove il 50-60% degli introiti vanno in cibo", ha aggiunto Diouf
Il direttore generale della Fao ha detto che le scorte mondiali di cereali sono sufficienti per soddisfare la domanda per otto-dodici settimane, e che le scorte di grano sono ai minimi dagli anni Ottanta.
"Questo è dovuto alla domanda in crescita da Paesi come India, Cina, dove il Pil cresce dell'8-10% e l'aumento di entrate va in cibo", ha detto Diouf dopo aver incontrato il ministro dell'Agricoltura indiano, Sharad Pawar.
Il consiglio ai governi, ha aggiunto Diouf, è di investire in irrigazione, impianti di stoccaggio e infrastrutture rurali e crescita della produttività.

Pubblicato il 9/4/2008 alle 12.48 nella rubrica Giustizia e Pace.

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