Blog: http://lottaecontemplazione.ilcannocchiale.it

Così è trascurato il diritto e la giustizia se ne sta lontana



"Così è trascurato il diritto e la giustizia se ne sta lontana, la verità incespica in piazza, la rettitudine non può entrarvi. Così la verità è abbandonata, chi disapprova il male viene spogliato. Ha visto questo il Signore ed è male ai suoi occhi che non ci sia più diritto. Egli ha visto che non c'era alcuno, si è meravigliato perché nessuno intercedeva." (
Isaia 59,14-16)
La violenza e l'aggressività di Israele in questo momento non hanno nessuna giustificazione né proporzione.
Un soldato israeliano è stato fatto prigioniero durante un combattimento. Un colono è stato rapito ed ucciso. Come risposta a ciò, le forze armate di Israele hanno distrutto tre ponti e una centrale elettrica causando milioni di dollari di danni e lasciando 750.000 persone nella striscia di Gaza senza acqua ed elettricità.
Inoltre le forze armate israeliane hanno rapito 84 persone, tra le quali 7 membri del Governo palestinese e 21 membri del Parlamento (Consiglio legislativo) palestinese. Tutto ciò al termine di una settimana durante la quale 48 palestinesi sono stati uccisi compresi 27 civili innocenti.
Tale statistica dell'orrore comprende anche 9 bambini ed una donna incinta.
Oggi, noi Responsabili delle Chiese Cristiane, diciamo: ciò che sta succedendo nella nostra terra è contro la legge e contro la ragione. E' nostro compito di leader religiosi continuare a dire ciò alle autorità. E' contro la legge e la ragione che voi perseveriate e ci portiate sulla via della morte: "Ha visto questo il Signore ed è male ai suoi occhi che non ci sia più diritto. Egli ha visto che non c'era alcuno, si è meravigliato perché nessuno intercedeva." (Isaia 59,15-16)
Noi condanniamo il rapimento del sodato israeliano e l'uccisione del giovane colono così come condanniamo il quotidiano rapimento o uccisione di dozzine di palestinesi e l'incarcerazione di centinaia di loro. I diritti di tutti, israeliani o palestinesi, hanno la stessa dignità e devono essere trattati allo stesso modo. Tutte le violenze e le aggressioni contro la dignità umana, sia da parte israeliana che palestinese, devono avere fine.
La nostra sofferenza - sia palestinese che israeliana - avrà termine quando la verità di ciascuno verrà riconosciuta. Deve essere riconosciuto il diritto di Israele di vivere in sicurezza. Allo stesso tempo però deve essere riconosciuto che il cuore del conflitto tra israeliani e palestinesi trova origine dalla privazione di libertà subita dalla popolazione palestinese. Noi sosteniamo fermamente la lotta contro il terrorismo, ma con pari fermezza ricordiamo che tale battaglia deve cominciare dalla risoluzione della causa che sta alla base di tanta violenza e cioè la privazione della libertà per la popolazione palestinese.
E' contro la legge e la ragione continuare a seguire la via della morte. L'imperativo morale è chiaro. Basta con ogni tipo di violenza. Basta con le morti. Proteggere la vita e la dignità delle persone. Dare il via ai negoziati. Rompere la catena assassina di violenza dalla quale siamo tutti avviluppati. E ascoltare la chiamata di Dio: "Sta' lontano dal male e fa' il bene, cerca la pace e perseguila." (Salmo 33,15)
Gli eventi sono andati troppo oltre. Chiamiamo l'intera comunità internazionale ad intervenire ed a insistere per una soluzione diplomatica del conflitto. Tutte le autorità devono cambiare il loro modo di agire e con una inflessibile presenza e pressione internazionale, devono negoziare per raggiungere una pace giusta e definitiva:
"Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio". (Michea 6,8)
(Documento dei Responsabili delle Chiese Cristiane di Gerusalemme sulla crisi nella Striscia di Gaza)

Gerusalemme, 8 luglio 2006


Firme:
+ Patriarch Theophilos III: Greek Orthodox Patriarchate
+ Patriarch Michel Sabbah: Latin Patriarchate.
+ Patriarch Torkom II: Armenian Apostolic Orthodox Patriarchate.
Pier Battista Pizziballa, ofm, Custos of the Holy Land
+ Anba Abraham: Coptic Orthodox Patriarchate.
+ Swerios Malki Mourad: Syrian Orthodox Patriarchate.
+ Abune Grima: Ethiopian Orthodox Patriarchate
+ Paul Nabil Sayyah: Maronite Patriarchal Exarchate.
+ Bishop Riah Abu Al-Assal: Episcopal Church of Jerusalem & the Middle East.
+ Bishop Mounib Younan: Lutheran Evangelical Church.
+ Pierre Malki: Exarch for the Syrian Catholics - Jerusalem
+ George Bakar: Greek Catholic Patriarchal Exarchate

Pubblicato il 18/7/2006 alle 13.12 nella rubrica Giustizia e Pace.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web